EDITORIALE. ONG e la Scuola: quanto affetto e supporto verso la Social Change School

ONG e la Scuola: sopravvivo a quest’anno dopo gravissimi problemi di salute di familiari strettissimi (per fortuna in ottima risoluzione), il trasferimento ‘di tutto’ a Madrid e l’avvicendamento di parte della squadra, l’ampia presenza a Roma (partners, figli, cari amici) ed il lavoro diretto ed indiretto per dare il massimo agli studenti.

E’ stato un anno molto duro ma che ci ha dato molte dure lezioni che accolgo con gratitudine.

La prima, è la tenuta della Scuola e dello staff in condizioni fortemente difficili, senza giustamente farle pesare agli studenti o ai colleghi. A fronte di un paio di errori di recruitment (ma lavorare con noi è difficilissimo per gli standard che chiediamo) lo staff si è dimostrato unito nel voler dare il meglio agli studenti ed ai colleghi. Cito solo per fare un esempio i tantissimi inserimenti di successo grazie al lavoro durissimo del Career Service, le Field in Libano e Brindisi, workshop ‘duri’ come quello di Bruxelles. Su tutti, un grazie a Rocío Requena, che ha veramente fatto la differenza, a Cinzia D’Intino (Direttrice Didattica very ‘understatement’) e a Federico Atzori (Coordinatore Master FRAME e Comunicazione). Tostissimi.  

La seconda, è l’affetto vero che circonda la scuola da parte delle ONG e dei tanti amici dentro. Questo fa bene alla salute ed allo spirito, e soprattutto ai corsisti. Tanti HRM si sono dati da fare ‘for free’ al fine di permettere le Job Interview e preparare al meglio gli studenti, e vogliamo ringraziarli pubblicamente:

Paolo Pastore – FAIRTRADE ITALIA, Greta Cipriani – INTERSOS, Chiara Grecchi e Rosangela Visconte – EMERGENCY, Lucia Forte – CUAMM, Marco Benassi – CEFA, Alessia Sebillo – DIESIS, Claudia De Noia e Simona Valdini – CESVI, Federico Filipponi – ENGIM, Gian Paolo Montini ed Elena Palcich – PETER PAN ONLUS, Alessandro Baldo – Soleterre ONLUS, Elena Chiamberlano – L’AFRICA CHIAMA ONLUS, Tiziana Fulgenzi- WE WORLD ONLUS, Simone Sgueo di CROCE ROSSA ITALIANA. 

Un affetto e una vicinanza che ci hanno portato ad eleggere internamente i ‘colleghi dell’anno’ quelli che sono stati più vicini alla Scuola e hanno contribuito di più al suo successo nel 2017, nei tre Master. Ecco i ‘vincitori’:

Sergio Vecchiarelli di INTERSOS per il Master PMC– contributo trasversale e di ‘back office’ su temi difficili quello della gestione economico finanziaria, per il supporto all’organizzazione della Field di Beirut e per tanti momenti di prezioso confronto. Grande Sergio!

Lodovico Mariani per HOPE, che pur nel passaggio nel nuovo ruolo di Direttore Finanziario ad AMREF (provenendo da INTERSOS) ha tenuto duro e collaborato a migliorare ulteriormente la qualità del Master in Management delle Emergenze Umanitarie, pazientando anche con studenti a volte un po’ ostici. Resisti Lodovico!

Giampiero Giacomel per FRAME, Resp. Fundraising per la Royal Scottish Opera (Glasgow), per la partecipazione a tutto campo al Master e l’organizzazione della field sulle Highlands scozzesi. Giampiero, a breve partiamo per quel giro nelle distillerie di Whisky scozzesi, prima tappa l’affumicata Islay.

Non posso non citare però anche Silvia Fontana per l’introduzione di uno stile ‘challenge’ nel Career Development  Service e la riuscita del servizio nel costruire così tante opportunità,  il lavoro sfiancante su molti fronti di Alessio di Carlo, promosso sul campo a Direttore PMC 2018, Stefano Oltolini (Coopi) da quasi 20 anni ‘compagno di strada’ della Scuola e grande ‘Commissario’ negli esami finali, Tanja Berretta per il supporto metodologico sul Project Work agli studenti di HOPE. 

 

Grazie grazie grazie a tutti,  Buon Natale, buon anno e…

 un abbraccio speciale alla nostra Community Alumni sempre più folta ed attiva!

 

Di Marco Crescenzi, Presidente Social Change School

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