{"id":37759,"date":"2020-11-27T11:05:38","date_gmt":"2020-11-27T11:05:38","guid":{"rendered":"http:\/\/socialchangeschool.org\/27\/11\/2020\/esistera-ancora-il-cooperante-intervento-di-marco-crescenzi\/"},"modified":"2023-03-28T09:07:54","modified_gmt":"2023-03-28T09:07:54","slug":"esistera-ancora-il-cooperante-intervento-di-marco-crescenzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/27\/11\/2020\/esistera-ancora-il-cooperante-intervento-di-marco-crescenzi\/","title":{"rendered":"Esister\u00e0 ancora il cooperante? &#8211; Intervento di Marco Crescenzi"},"content":{"rendered":"\n\n\n<p>Social Change School, \u00e8 intervenuta al convegno \u201c<strong>Il Futuro della Cooperazione Internazionale: come il Covid ha cambiato il Mondo<\/strong>\u201d<strong>, <\/strong>organizzato dai partners di <a href=\"https:\/\/www.amistades.info\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>AMISTADes<\/strong><\/a>. A Marco Crescenzi, Presidente e Fondatore di Social Change School, \u00e8 stato chiesto di sviluppare il tema \u2018<strong>Esister\u00e0 ancora il cooperante<\/strong>?\u201d. Tra i relatori anche AVSI, ONG 2.0 e Ayni Cooperazione. Marco Crescenzi, citando Esther Duflo, Duncan Green, Diego Battistessa pi\u00f9 altri esperti del settore ed a partire dal consolidato di esperienze del <a href=\"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/master\/master-in-cooperazione-internazionale-europrogettazione-sviluppo-locale\/\"><strong>Master in Project Management for International Cooperation<\/strong><\/a>, ha dato una prospettiva innovativa del profilo del cooperante &#8211; un attore essenziale di lotta alla povert\u00e0 e di cambiamento sociale, che interpreta la povert\u00e0 come mancanza di potere. Un professionista culturalmente complesso, multistakeholder, sempre pi\u00f9 data-driven e impact based, che interpreta il progetto come leva di cambiamento sociale.<br \/><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=cVAPGwwy_Mo&amp;feature=youtu.be\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guarda la registrazione dell&#8217;intervento<\/a><\/p>\n<h3>CHI \u00c8 IL COOPERANTE? Speaker: <strong><a href=\"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/faculty\/marco-crescenzi\/\">Marco Crescenzi<\/a><\/strong><\/h3>\n<p>Per la Social Change School il cooperante\u00a0 \u00e8 un attore chiave per la lotta alla povert\u00e0 a tutti i livelli &#8211; anche educativa &#8211; in una logica non di mera assistenza (Charity, quanto di empowerment-capacitazione (A.Sen) e sviluppo locale. \u00a0<\/p>\n<p><strong>Povert\u00e0 come \u201cmancanza di potere\u201d<\/strong> (Duncan Green, senior strategic adviser OXFAM GB, autore (2008) \u201cFrom Poverty to Power: How Active Citizens and Effective States can Change the World\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 importante il paradigma di azione in cui il Cooperante si muove: Empowerment vs Assistrenzialismo, Cambiamento Vs Tappabuchi. Centratura sulla Comunit\u00e0 e lo Sviluppo pi\u00f9 che su gruppi oggetti di \u00a0assisenza.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><strong>Una FIGURA ANCHE CULTURALMENTE COMPLESSA<\/strong>, in grado di interpretare le dinamiche locali.<\/p>\n<p><strong>Un ATTORE DI CAMBIAMENTO SOCIALE<\/strong>, non un tappabuchi, che usa la sua capacit\u00e0 progettuale e di intervento come leva di cambiamento, non assistenziale. Che cerca di creare sviluppo locale ed occupazione, ownership delle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p><strong>Una FIGURA CON PROFILO SEMPRE PI\u00d9 CON BASI SCIENTIFICHE<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; che sa interrogarsi sulle <strong>misure davvero efficaci per superare la povert\u00e0<\/strong> in modi non ideologici, come insegna la premio <strong>Nobel Esther Duflo<\/strong> in \u201cL&#8217;economia dei poveri. Capire la vera natura della povert\u00e0 per combatterla\u201d e ne \u201cI numeri per agire. Una nuova strategia per sconfiggere la povert\u00e0\u2019 e nel Poverty Action Lab (J-PAL) del MIT.<\/p>\n<p><strong>&#8211; che sa organizzare la raccolta dati e la misurazione dell\u2019impatto sociale<\/strong> dei progetti e dei programmi.<\/p>\n<p>DOVE OPERA?: <strong>Non solo \u201csul campo\u201d nei PVS<\/strong>. Oggi la cooperazione opera in modo integrale ed integrato su diverse latitudini con un grosso interscambio di figure che operano negli head quarters e on the field. Le ONG sono sempre pi\u00f9 impegnate anche sui temi delle nuove povert\u00e0 e delle emergenze nei paesi del nord- trasferendo il know how e l\u2019esperienza dai paesi del sud (es, Oxfam, Emergency).<\/p>\n<p>CHI SAR\u00c0?: sempre pi\u00f9 <strong>\u201clocal staff&#8221;<\/strong>, con voglia di ownership sui progetti realizzati nel suo paese. L\u2019organizzazione (ONG) preferisce lo staff locale, economia locale, favorire la ownership locale, che \u00e8 anche risparmiare. I governi pongono restrizioni (es. in Libano obbligatorio 1 cooperante locale su 10 cooperanti espatriati).<\/p>\n<p>COME SAR\u00c0? empowerment e facilitazione degli staff locali, accompagnare i progetti\u00a0 con azioni di lobbying and advocacy.<\/p>\n<p>Una figura MULTISTAKEHOLEDERS capace di muoversi in un ambiente multi stakeholders (donatori istituzionali, privati\/grandi fondazioni\/impact buyers, social investment funds\u2026).\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Capace di lavorare in una logica di <strong>IMPATTO SOCIALE<\/strong>, con una mindset molto pi\u00f9 DATA DRIVEN.<\/p>\n<p><strong>TECNOLOGICO,<\/strong> non solo usare zoom, ma tutte le metodologie di lavoro a distanza, di raccogliere e analizzare i dati, usare le app che facilitano management e comunicazione, social se vuole fare engagement sui progetti. Pensiamo alla telemedicina, a quanto lo smartphone ha cambiato il mondo pi\u00f9 di tanti progetti. In generale, capace di lavorare in una logica di Social Innovation.<\/p>\n<p>Capace di gestirsi dal punto di <strong>vista MANAGERIALE<\/strong> per evitare il burn out e gestire il tema di lavoro, gli stakeholders e le risorse. \u201cMens sana in corpore sano\u201d vale anche e di pi\u00f9 per i cooperanti, per prevenire il burn out. \u00a0<\/p>\n<p>Perch\u00e9 &#8211; sdrammatizzo un po\u2019 ma su basi serie &#8211; alla fine per essere al servizio in modo efficace, \u201cper fare bene il bene, bisogna\u2026 stare bene!\u201d .<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/master\/master-in-cooperazione-internazionale-europrogettazione-sviluppo-locale\/\"><em>Per conoscere di pi\u00f9 sul Master PMC \u2013 Project Management for International Cooperation.<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[206],"tags":[278],"class_list":["post-37759","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-editoriale","tag-blog-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37759","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37759"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37759\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37759"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37759"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37759"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}