{"id":37497,"date":"2013-10-17T09:05:25","date_gmt":"2013-10-17T09:05:25","guid":{"rendered":"http:\/\/socialchangeschool.org\/17\/10\/2013\/progettare-con-le-fondazioni-formazione-e-informazione-in-tempi-di-stress\/"},"modified":"2013-10-17T09:05:25","modified_gmt":"2013-10-17T09:05:25","slug":"progettare-con-le-fondazioni-formazione-e-informazione-in-tempi-di-stress","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/17\/10\/2013\/progettare-con-le-fondazioni-formazione-e-informazione-in-tempi-di-stress\/","title":{"rendered":"Progettare con le Fondazioni : formazione e informazione in tempi di stress"},"content":{"rendered":"<p>Stefano Oltolini | 17 ottobre 2013<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.asvi.it\/web\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/philanthropy.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-12738\" title=\"Progettare con le fondazione_Oltolini\" src=\"https:\/\/www.asvi.it\/web\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/philanthropy-150x104.jpg\" alt=\"Progettare con le fondazione_Oltolini\" width=\"150\" height=\"104\" \/><\/a>Mi affaccio a Blog4change in uno di quei momenti di pressante operativit\u00e0 in cui si fatica ad alzare la testa dalle mille incombenze quotidiane e diventa difficile anche solo mettere ordine tra le priorit\u00e0. Quando tutto \u00e8 prioritario, allora niente \u00e8 prioritario, mi verrebbe da dire.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 0cm;text-align: justify;line-height: 14.15pt\">A tale proposito la Harward Business Review ha da poco pubblicato un brillante articolo che sin dal titolo dice tutto: \u201c<strong><a href=\"https:\/\/blogs.hbr.org\/2013\/09\/please-stop-complaining-about\/?goback=.gde_2140085_member_273732143\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span>Please Stop Complaining About How Busy You Are<\/span><\/a><\/strong>\u201d,<span>\u00a0 <\/span>che mi fa sorridere e nel contempo mi conforta sui miei limiti di gestione del tempo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 0cm;text-align: justify;line-height: 14.15pt\">Trovare il tempo per formarsi, e informarsi, in tempo di stress ed eccesso di informazioni, \u00e8 una delle sfide che ogni <em>programme manager<\/em>, e in realt\u00e0 ogni persona socialmente attiva, deve quotidianamente affrontare.Raggiungere il giusto equilibrio tra l\u2019efficienza organizzativa (essere ogni giorno pi\u00f9 veloce, pi\u00f9 efficace, pi\u00f9 multitasking, con meno risorse) e la nevrosi da overstress sar\u00e0 il mantra manageriale dei prossimi anni. Per citare l\u2019articolo di HBR, si tratta del grande dilemma \u201c<em>working hard vs working smart\u201d<\/em>.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 0cm;line-height: 14.15pt\">Vorrei<span>\u00a0 <\/span>ora prendermi un po\u2019 di tempo per parlare di un eccellente evento formativo<span>\u00a0 <\/span>a cui ho avuto la fortuna di partecipare a fine agosto a Rotterdam:<span>\u00a0 <\/span>la <strong><a href=\"https:\/\/www.efc.be\/programmes_services\/professional-development\/Pages\/Summer-Academy.aspx\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span>Summer Academy<\/span><\/a> <\/strong>organizzata dalla European Foundation Centre e dall\u2019Erasmus Centre for Strategic Philantrophy:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 0cm;text-align: justify;line-height: 14.15pt\">L\u2019evento formativo \u00e8 stato organizzato nell\u2019ambito delle iniziative per <strong>rafforzare conoscenza e cooperazione tra fondazioni europee e aumentare la loro capacit\u00e0 di lavorare assieme<\/strong>. Era espressamente rivolto a <em>programme officiers<\/em> di fondazioni appartenenti all\u2019EFC, con qualche esterno (come il sottoscritto) la cui candidatura \u00e8 stata approvata dagli organizzatori. Ero l\u2019unico italiano tra i corsisti.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 0cm;text-align: justify;line-height: 14.15pt\">Le principali tematiche toccate sono quelle su cui tutte le fondazioni medio-grandi stanno ragionando in questi anni e risultano di grande interesse anche per il nostro Paese e per le fondazioni che vi operano: <strong>aumentare e misurare l\u2019impatto<\/strong> dei programmi finanziati e delle proprie organizzazioni, lavorare in <strong>partenariato tra fondazioni europee<\/strong>, definire <strong>strategie di cambiamento basate sui risultati attesi<\/strong> (theory of change &amp; result based management), favorire la conoscenza e lo <strong>scambio di esperienze e best practices<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 0cm;line-height: 14.15pt\">I risultati dell\u2019evento formativo sono stati molto positivi da diversi punti di vista:<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 0cm;text-align: justify;line-height: 14.15pt\">1)<strong>FORMAZIONE PROFESSIONALE<\/strong>: \u00e8 stato utile rafforzare concetti e strumenti su cui in questi mesi ho molto letto e studiato (es. theory of change e managing to outcomes). E\u2019 stato confortante rendersi conto che molte problematiche e sfide sono comuni a fondazioni che operano in diversi contesti e paesi e gli operatori che vi lavorano possono adottare un linguaggio comune. Allo stesso modo \u00e8 stato stimolante imparare dal confronto continuo tra la teoria degli accademici dell\u2019Erasmus University e l\u2019esperienza di molti casi concreti presentati, tra cui quello di Compagnia di San Paolo sulla creazione di partnerships.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 0cm;text-align: justify;line-height: 14.15pt\">2)<strong>NETWORKING<\/strong>: al di l\u00e0 delle teorie, un obiettivo primario era favorire la conoscenza diretta tra le persone che lavorano nelle diverse organizzazioni, attraverso numerosi momenti di lavoro comune e scambio informale, creare la \u201cscintilla\u201d (sparkle) di intesa personale che permette di superare i preconcetti e le diversit\u00e0. Lavorare assieme tra fondazioni europee \u00e8 difatti molto di pi\u00f9 che limitarsi a co-finanziare progetti comuni. Sulle diverse forme di collaborazione, su come formare partnership e su come valutarne gli impatti si pu\u00f2 leggere l\u2019ottima guida \u2013 gratuita \u2013 messa a disposizione da Grantcraft dal titolo eloquente <a href=\"https:\/\/www.grantcraft.org\/index.cfm?fuseaction=Page.ViewPage&amp;pageId=3728\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span>\u201cFoundations working together\u201d<\/span><\/a><\/p>\n<p class=\"ListParagraph\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: -.75pt;text-align: justify;text-indent: .75pt;line-height: 14.15pt\">3) <strong>SPUNTI DI RIFLESSIONE E APPROFONDIMENTO<\/strong>: molti argomenti dibattuti a Rotterdam possono essere di stimolo e riflessione anche per le fondazioni italiane, inclusa la Fondazione \u201c<a href=\"https:\/\/www.aiutareibambini.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span>aiutare i bambini\u201d<\/span><\/a> in cui lavoro come Responsabile Progetti Estero. Tra i principali:<\/p>\n<p class=\"ListParagraph\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 72.0pt;text-indent: -18.0pt;line-height: 14.15pt\"><span><span>a.<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span>Spostare l\u2019approccio operativo da \u201creactive\u201d a \u201cproactive\u201d: non limitarsi a dare una semplice risposta ai bisogni, ma definire in partenza l\u2019impatto atteso e progettare poi di conseguenza<\/p>\n<p class=\"ListParagraph\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 72.0pt;text-indent: -18.0pt;line-height: 14.15pt\"><span><span>b.<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span>Sviluppare \u201ctheories of change\u201d per i programmi e per l\u2019organizzazione partendo dall\u2019impatto atteso (\u201cimpact driven\u201d). Sulla creazione di theories of change si veda la guida <a href=\"https:\/\/www.grantcraft.org\/index.cfm?fuseaction=Page.ViewPage&amp;pageId=1269\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cMapping change\u201d<\/a><!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p>  Normal<br \/>\n  0<\/p>\n<p>\n  14<\/p>\n<p>\n  false<br \/>\n  false<br \/>\n  false<\/p>\n<p>  IT<br \/>\n  X-NONE<br \/>\n  X-NONE<\/p>\n<p>  MicrosoftInternetExplorer4<\/p>\n<p class=\"ListParagraph\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 72.0pt;text-indent: -18.0pt;line-height: 14.15pt\"><span><span>c.<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span>Misurare l\u2019impatto ad ogni livello (progetto, programma, organizzazione, teoria) e usare le evidenze per riprogettare gli interventi<\/p>\n<p class=\"ListParagraph\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 72.0pt;text-indent: -18.0pt;line-height: 14.15pt\"><span><span>d.<span style=\"font: 7.0pt 'Times New Roman'\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span>Definire i processi decisionali rispetto al ruolo della propria Fondazione e dei programmi che si decide di finanziare: in termini di modalit\u00e0, sfide, analisi necessarie.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 0cm;text-align: justify;line-height: 14.15pt\">In sintesi, c\u2019\u00e8 molto fermento tra le fondazioni europee. Le buone esperienze nazionali in ambito erogativo si aprono (finalmente) al confronto e alla collaborazione, superando i limiti territoriali e iniziando a ragionare non pi\u00f9 e non solo in ottica localista, ma con un respiro europeo.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-top: 8.5pt;margin-right: 0cm;margin-bottom: .0001pt;margin-left: 0cm;text-align: justify;line-height: 14.15pt\">Come professionista del settore, e come cittadino europeo, non posso che rallegrarmi della mole di input e spunti di riflessione utili per migliorare il mio lavoro e, a cascata, quello delle persone e delle organizzazioni con cui collaboro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stefano Oltolini | 17 ottobre 2013 Mi affaccio a Blog4change in uno di quei momenti di pressante operativit\u00e0 in cui si fatica ad alzare la testa dalle mille incombenze quotidiane e diventa difficile anche solo mettere ordine tra le priorit\u00e0. Quando tutto \u00e8 prioritario, allora niente \u00e8 prioritario, mi verrebbe da dire. A tale proposito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[196],"tags":[],"class_list":["post-37497","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-europrogettazione-e-finanziamenti-europei"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37497"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37497\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.socialchangeschool.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}